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martedì, 01 settembre 2009
Qualis pater, talis filius
A fine maggio, si è tenuto su questo blog un simpatico scambio di opinioni in merito all'integrazione nelle scuole.
In particolare, un commentatore anonimo, chiamiamolo Tizio, presubilmente di area leghista, sconfortato esclamava:
"per l'immigrazione...integrazione nelle scuole così mia figlia al posto di imparare l'italiano parla in ARABO?che sindaco dovremmo eleggere..vergogna!!".
Al che un altro commentatore, sempre anonimo, che per comodità chiameremo Caio, suggeriva:
"Oppure tua figlia aiuterebbe l'arabo ad imparare l'italiano con l'aiuto di maestri ed educatori, avendo così la possibilità di un confronto che eviterebbe l'emarginazione dell'arabo e la fobia di tua figlia...".
Ma Tizio chiudeva la discussione stabilendo: "mia figlia nn dovrà mai aiutare un arabo a imparare l'italiano".
In effetti, dall'esperienza diretta, vedo che perlopiù le persone imparano a parlare in famiglia: se a casa si parla sempre e solo dialetto, il bambino farà molta difficoltà ad imparare un italiano corretto a scuola.
Pertanto, se la figlia di Tizio impara da un padre che parla come un sms, difficilmente sarà in grado di parlare un bell'italiano (con tutte le conseguenze che don Milani insegna), ed assai probabilmente sarà totalmente incapace di insegnarlo a qualcuno.
Questo su scala locale.
E a livello nazionale? Il video non è ovviamente mio, ma è talmente esplicativo...

Scritto da: SimoneLorene alle ore 15:48 | link | commenti (1) | categoria:
martedì, 07 luglio 2009
Il genio dell'urbanistica
E' passato un mese dalle elezioni.
Cosa aspettano a sgombrare il passaggio?

Scritto da: SimoneLorene alle ore 20:02 | link | commenti (4) | categoria:
domenica, 28 giugno 2009
Strumentalizzazione o fiducia?
Già nel primo consiglio comunale della nuova amministrazione si è avuto un assaggio di come l'interpretazione dei fatti viri visibilmente da una parte all'altra a seconda di chi, appunto, sta interpretando il fatto.
Un evento dal sapore matematico e schietto come il conteggio di alcuni voti, ha portato a due visioni diverse.



Quale sarà la verità?
Il Consigliere Arrighetti erroneamente pensa di essere stato strumentalizzato da una parte dei Consiglieri di minoranza, mentre questi in assoluta buona fede hanno semplicemente individuato la persona che secondo loro avrebbe svolto al meglio il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale, o effettivamente i Consiglieri di minoranza in questione si erano accordati per votare, uniti, un Consigliere di maggioranza, onde creare dissapori all'interno della stessa, o far credere al resto della maggioranza che il Consigliere Arrighetti è uno "che se la intende con l'opposizione", insomma, al fine di applicare il buon vecchio ma sempre efficace "divide et impera"?
In quest'ultima ipotesi, non sembrerebbe così facile:

Scritto da: SimoneLorene alle ore 17:14 | link | commenti (1) | categoria:
sabato, 20 giugno 2009
Più decoder per tutti
Alcuni spunti, che spero nessuno vorrà interpretare come presa di posizione o, peggio, suggerimento di voto.


"Per come è formulata la legge referendaria nel nostro Paese sono previsti tre atteggiamenti di voto, il si, il no e l’astensione. Tutti e tre esprimono un comportamento responsabile, eticamente non sindacabile (come alcuni in maniera ben poco rispettosa e corretta sostengono)"
Franca Chiaromonte per donnealtri


PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
Comitato Politico Nazionale, Roma 13/14 giugno 2009

ODG sul REFERENDUM ELETTORALE del 21 GIUGNO

Premesso che:
- tra una settimana, il 21 giugno, si terrà il referendum sulla legge elettorale con il proposito di peggiorarla, dato che mira ad assegnare la maggioranza dei seggi parlamentari al partito-lista con il maggior numero di voti senza prevedere almeno una soglia minima del consenso così da consegnare il paese alla più grande delle minoranze, e in pari tempo vuole elevare la soglia d’accesso al Senato all’8%, senza modificare il meccanismo perverso della nomina dall’alto dei parlamentari;
- il PdL e il PD stanno conducendo la campagna per il sì, per cercare di imporre il bipartitismo coatto e la concentrazione di potere nelle mani del capo dell’esecutivo con l’effetto di trasformare le elezioni in un plebiscito, e di cancellare il pluralismo politico e la democrazia parlamentare;
il CPN invita tutte le organizzazioni del partito a sostenere l’Associazione No al referendum elettorale, impegnata nella campagna contro il referendum-beffa; chiama le associazioni, i comitati territoriali, le forze sindacali e intellettuali, i cittadini e le cittadine a mobilitarsi per far fallire il referendum, non andando a votare o rifiutando le schede in modo che esso non raggiunga il quorum prescritto dalla legge, per salvaguardare la democrazia costituzionale come delineata dalla Carta del 1948.
14 giugno 2009
(Approvato all’unanimità)

(...ma questi sono gli stessi che nel 2005 si stracciarono le vesti quando non passarono i referendum sulla procreazione assistita, sostenendo la sacralità del voto e blaterando di incostituzionalità dell'astensione??)

Infine:

"Esiste una ragione aggiuntiva per Battere il Referendum.
Piccola, rispetto alle altre, ma non insignificante.
A norma della legge 157/1999, art. 1 , comma 4, i Promotori del Referendum hanno diritto al rimborso solo se la consultazione referendaria raggiunge il quorum.
Dunque se il quorum non verrà raggiunto, gli italiani risparmiano un milione e mezzo di euro.
Non buttiamoli via.
Sono l'equivalente di trenta mila bonus per far acquistare un decoder del digitale terrestre ad altrettante persone indigenti."
(Comitato per il NON VOTO)

Decisivo, direi.
Buono voto, o non voto, a tutti.
Scritto da: SimoneLorene alle ore 14:38 | link | commenti (1) | categoria:
mercoledì, 17 giugno 2009
Allegria abusiva
Scritto da: SimoneLorene alle ore 19:52 | link | commenti (14) | categoria:
martedì, 09 giugno 2009
I magnifici sette

Ecco i consiglieri più votati a Chiari:

Enio Moretti - 256 preferenze
Fabiano Navoni - 255 preferenze
Luca Seneci - 157 preferenze
Massimo Vizzardi - 154 preferenze
Annamaria Boifava - 146 preferenze
Maurizio Libretti - 136 preferenze
Andrea Maria Pio Puma - 134 preferenze  

Che bel gruppetto!!

Scritto da: SimoneLorene alle ore 15:43 | link | commenti (22) | categoria:
venerdì, 05 giugno 2009
Godi, Fiorenza, poi che se' sì grande

Poveri Lupatini Boys.

Gli è toccato fare il lavoro sporco, metterci un po' di faccia (pur col tentativo di nasconderla subito dopo) per ottenere un risultato - l'assenza di un terzo pericolosissimo candidato a queste elezioni comunali - che, in verità, gioverà ad entrambe le parti in lizza.

Se ci fosse stata un'alternativa credibile, infatti, mi domando chi mai si sarebbe risolto a dare il proprio voto a:

- difensori della patria che cavalcano sfacciatamente l'onda dell'odio razziale sui manifesti elettorali, ma in separata sede ti confidano che in realtà hanno fatto molto per gli stranieri;

- pseudocattolici che si ergono a difensori dei valori cristiani ma intanto sottolineano come l'amministrazione uscente, mannaggia, non sia riuscita a buttar fuori gli immigrati dalla città;

- predicatori forniti di morale & verità in tasca, pronte per ogni occasione, ma che si lasciano sfuggire che "gli ideali sono belli, ma in tempo di elezioni vanno messi da parte" (e chissà allora quando il voto ormai te lo sei aggiudicato);

- gente che sbandiera titoli, qualifiche e cariche omettendo come e a quali condizioni li ha ottenuti;

- eroi che, pur di salvare la città da quel brutto cattivone di Mazzatorta, hanno rinunciato ad avere le spalle coperte perchè hanno litigato ferocemente col direttivo provinciale di partito, e poi, oplà, il partito sceglie proprio loro come candidati alle provinciali;

- estremisti inviperiti che partecipano ai comizi dell'altra parte solo per poter urlare "falso!", "bugiardo!" (e, tra l'altro, anche quando il candidato sindaco in questione stava dicendo cose che so per certo essere vere);

- populisti che scelgono con attenzione le parole dal sapore più accattivante, ignorando che non basta urlare "trasparenza", "competenza", "onestà", "fiducia", "responsabilità", "serietà" e "coerenza" per essere effettivamente trasparenti, competenti, onesti, meritevoli di fiducia, responsabili, seri e coerenti;

- martiri generosi che connotano la politica come la forma più alta di servizio, tentando di gettare fumo negli occhi di chi sa benissimo che la forma più alta di servizio è quella che si fa in silenzio verso gli ultimi, i più deboli, difficilmente quella che si consuma in doppiopetto, ti sbatte in foto sui giornali e sui manifesti e, magari, ti fa anche portare a casa qualche piccolo, innocuo vantaggio;

- venditori di fumo che amano proclamare di avere un'idea alta della politica, dichiarano che non amano fare polemica e poi basano la campagna elettorale su "fermiamo la giunta Mazzatorta" e "le bugie della sinistra".

Ma, anche in questo caso, la saggezza popolare ci viene in soccorso.
A voi la scelta tra:
a) "il minestrone si fa con le verdure che si hanno"
b) "in mancanza di cavalli, si fan trottare gli asini".


Scritto da: SimoneLorene alle ore 13:39 | link | commenti (9) | categoria:
sabato, 23 maggio 2009
Doppia Intervista
Scritto da: SimoneLorene alle ore 18:30 | link | commenti (8) | categoria:
venerdì, 22 maggio 2009
Incontro 23 maggio 2009

Il gruppo Chiari C’è smentisce categoricamente di aver organizzato il dibattito tra i candidati a Sindaco di Chiari per la data del 23 Maggio 2009.

Il gruppo, che ha scelto di non proporre una propria candidatura per le prossime elezioni, ha deciso di affrontare la campagna elettorale come stimolo per la città, proponendo alcune concrete iniziative.

Innanzitutto sul sito del gruppo sarà a breve disponibile una lettura sinottica dei programmi delle due coalizioni, così che sia possibile paragonare i progetti politici dei due candidati sui singoli argomenti specifici.
Verrà inoltre proposta, a partire da sabato 23 sul sito
www.yeswechiari.it, un’intervista doppia ai due candidati, tesa a mostrare quali siano le principali idee politiche ma anche il lato umano delle due persone che si propongono come guida per la nostra città.
Infine ci sarebbe piaciuto proporre un confronto pubblico fra i due candidati. Questo non è finora stato possibile dato l’impegno e le fitte agende dei due protagonisti.

Chiari C’è ha chiesto correttezza ad entrambe le coalizioni nel non tirare il gruppo per la giacchetta.
Spiace constatare che un recente articolo sul giornale di Treviglio descriva l’incontro del 23 Maggio in Piazza Zanardelli come un’iniziativa di Chiari C’è, confermata e organizzata dal gruppo stesso.
Si tratta di una menzogna; una menzogna che è utilizzata ad arte per screditare uno dei due candidati, in questo caso Lupatini.

Il gruppo Chiari C’è ha semplicemente proposto una data che però non ha trovato la disponibilità di entrambi e pertanto il confronto non è stato organizzato.

Il gruppo ha dato mandato ai due comitati elettorali di incontrarsi per stabilire una data comune che potesse essere libera per entrambi dando inoltre la disponibilità a moderare il confronto stesso.


Scritto da: SimoneLorene alle ore 13:43 | link | commenti | categoria:
giovedì, 21 maggio 2009
Parole, opere e... omissioni
Dopo oltre un mese, si continua a parlare del Consiglio Comunale del 7 aprile 2009 (cercare qui il verbale), dove si tentò di approvare il PGT.

E' stato sottolineato più e più volte come si sia tentato di definire un argomento così importante nonostante la mancanza di molti consiglieri; tant'è vero che, alla fine, questo "benedetto PGT" non è stato approvato.

Ora, senza voler togliere nessuna responsabilità ai presenti in merito a quanto accdaduto, mi chiedo se una responsabilità non sia in capo anche agli assenti.
Infatti, il Consiglio Comunale, come è stato ribadito sia dal sindaco Mazzatorta che dallo sfidante Lupatini, è la rappresentanza della città: i Consiglieri sono eletti dai cittadini, e li rappresentano nel cuore amministrativo della politica locale, nell'organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo del comune.

Ma allora, com'è possibile che, quando tra i punti all'ordine del giorno c'è un argomento che da tutti, perfino dall'opposizione, è ritenuto di fondamentale rilevanza, necessario da discutere, da approfondire, da sviscerare, da mettere in discussione... com'è possibile che ben undici Consiglieri non si degnino di partecipare al Consiglio Comunale?
Ovvero che decidano che, in un consesso dal carattere così importante, dall'argomento così preganante, i cittadini non vadano rappresentati?

Dove diavolo erano (in rigoroso ordine alfabetico):
- Mario Belotti (PER, oggi candidato PD per Luaptini)
- Rosanna Cattaneo (FI, oggi candidata PdL per Mazzatorta)
- Paolo Cenini (Chiari Futura, oggi candidato Chiari Insieme per Lupatini)
- Giuseppe Delfrate (Margherita, oggi candidato PD per Lupatini)
- Fabio Goffi
- Maurizio Libretti (Margherita, oggi candidato PD per Lupatini), ad onor del vero arrivato in un secondo tempo;
- Federico Lorini (DS, oggi candidato PD per Lupatini)
- Giovanni Massafra (FI, oggi candidato PdL per Mazzatorta), anche lui, ad onor del vero, intervenuto in un secondo momento
- Ermanno Pederzoli (oggi candidato Chiari Insieme per Lupatini)
- Massimo Salvoni (Lega, oggi candidato Lega per Mazzatorta), intervenuto pure lui, prima della sospensione
- Massimo Vizzardi (UDC, oggi candidato UDC per Lupatini)
invece di essere lì a rappresentare e a difendere i cittadini che, cinque anni fa, si erano impegnati a rappresentare?

Insomma, se da una parte si tenta di far le cose in una maniera che potrebbe essere più lineare e più limpida, dall'altra dov'erano quelli che dovevano essere lì a vigilare e a proteggere i cittadini?
Scritto da: SimoneLorene alle ore 20:07 | link | commenti (3) | categoria: