

Ecco i consiglieri più votati a Chiari:
Enio Moretti - 256 preferenze
Fabiano Navoni - 255 preferenze
Luca Seneci - 157 preferenze
Massimo Vizzardi - 154 preferenze
Annamaria Boifava - 146 preferenze
Maurizio Libretti - 136 preferenze
Andrea Maria Pio Puma - 134 preferenze
Che bel gruppetto!!
Poveri Lupatini Boys.
Gli è toccato fare il lavoro sporco, metterci un po' di faccia (pur col tentativo di nasconderla subito dopo) per ottenere un risultato - l'assenza di un terzo pericolosissimo candidato a queste elezioni comunali - che, in verità, gioverà ad entrambe le parti in lizza.
Se ci fosse stata un'alternativa credibile, infatti, mi domando chi mai si sarebbe risolto a dare il proprio voto a:
- difensori della patria che cavalcano sfacciatamente l'onda dell'odio razziale sui manifesti elettorali, ma in separata sede ti confidano che in realtà hanno fatto molto per gli stranieri;
- pseudocattolici che si ergono a difensori dei valori cristiani ma intanto sottolineano come l'amministrazione uscente, mannaggia, non sia riuscita a buttar fuori gli immigrati dalla città;
- predicatori forniti di morale & verità in tasca, pronte per ogni occasione, ma che si lasciano sfuggire che "gli ideali sono belli, ma in tempo di elezioni vanno messi da parte" (e chissà allora quando il voto ormai te lo sei aggiudicato);
- gente che sbandiera titoli, qualifiche e cariche omettendo come e a quali condizioni li ha ottenuti;
- eroi che, pur di salvare la città da quel brutto cattivone di Mazzatorta, hanno rinunciato ad avere le spalle coperte perchè hanno litigato ferocemente col direttivo provinciale di partito, e poi, oplà, il partito sceglie proprio loro come candidati alle provinciali;
- estremisti inviperiti che partecipano ai comizi dell'altra parte solo per poter urlare "falso!", "bugiardo!" (e, tra l'altro, anche quando il candidato sindaco in questione stava dicendo cose che so per certo essere vere);
- populisti che scelgono con attenzione le parole dal sapore più accattivante, ignorando che non basta urlare "trasparenza", "competenza", "onestà", "fiducia", "responsabilità", "serietà" e "coerenza" per essere effettivamente trasparenti, competenti, onesti, meritevoli di fiducia, responsabili, seri e coerenti;
- martiri generosi che connotano la politica come la forma più alta di servizio, tentando di gettare fumo negli occhi di chi sa benissimo che la forma più alta di servizio è quella che si fa in silenzio verso gli ultimi, i più deboli, difficilmente quella che si consuma in doppiopetto, ti sbatte in foto sui giornali e sui manifesti e, magari, ti fa anche portare a casa qualche piccolo, innocuo vantaggio;
- venditori di fumo che amano proclamare di avere un'idea alta della politica, dichiarano che non amano fare polemica e poi basano la campagna elettorale su "fermiamo la giunta Mazzatorta" e "le bugie della sinistra".
Ma, anche in questo caso, la saggezza popolare ci viene in soccorso.
A voi la scelta tra:
a) "il minestrone si fa con le verdure che si hanno"
b) "in mancanza di cavalli, si fan trottare gli asini".
Il gruppo Chiari C’è smentisce categoricamente di aver organizzato il dibattito tra i candidati a Sindaco di Chiari per la data del 23 Maggio 2009.
Il gruppo, che ha scelto di non proporre una propria candidatura per le prossime elezioni, ha deciso di affrontare la campagna elettorale come stimolo per la città, proponendo alcune concrete iniziative.
Innanzitutto sul sito del gruppo sarà a breve disponibile una lettura sinottica dei programmi delle due coalizioni, così che sia possibile paragonare i progetti politici dei due candidati sui singoli argomenti specifici.
Verrà inoltre proposta, a partire da sabato 23 sul sito www.yeswechiari.it, un’intervista doppia ai due candidati, tesa a mostrare quali siano le principali idee politiche ma anche il lato umano delle due persone che si propongono come guida per la nostra città.
Infine ci sarebbe piaciuto proporre un confronto pubblico fra i due candidati. Questo non è finora stato possibile dato l’impegno e le fitte agende dei due protagonisti.
Chiari C’è ha chiesto correttezza ad entrambe le coalizioni nel non tirare il gruppo per la giacchetta.
Spiace constatare che un recente articolo sul giornale di Treviglio descriva l’incontro del 23 Maggio in Piazza Zanardelli come un’iniziativa di Chiari C’è, confermata e organizzata dal gruppo stesso.
Si tratta di una menzogna; una menzogna che è utilizzata ad arte per screditare uno dei due candidati, in questo caso Lupatini.
Il gruppo Chiari C’è ha semplicemente proposto una data che però non ha trovato la disponibilità di entrambi e pertanto il confronto non è stato organizzato.
Il gruppo ha dato mandato ai due comitati elettorali di incontrarsi per stabilire una data comune che potesse essere libera per entrambi dando inoltre la disponibilità a moderare il confronto stesso.